Il Premio Bizzarro passa dallo sguardo di Club Itaca Lecce
Il cinema è un luogo di incontro, confronto e partecipazione. Quest’anno, alla XXIII Festa di Cinema del Reale e dell’Irreale, anche lo sguardo di Club Itaca Lecce contribuirà a raccontare il valore delle storie e della condivisione.
Dal 15 al 18 luglio, le socie e i soci di Club Itaca Lecce saranno infatti la giuria popolare del festival, ospitato negli spazi del Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Un’esperienza che rappresenta molto più di un semplice incarico: è un’opportunità per vivere il cinema come strumento di partecipazione attiva, inclusione e crescita collettiva.
Durante i giorni del festival, il Club si trasformerà in una vera e propria sala cinematografica. Insieme, socie e soci visioneranno i cortometraggi in concorso, si confronteranno sulle opere, condivideranno emozioni, riflessioni e punti di vista, fino a individuare il vincitore del Premio Bizzarro, il riconoscimento assegnato dalla redazione di bizzarro.org, il magazine realizzato dalle socie e dai soci di Club Itaca Lecce.
L’iniziativa valorizza il ruolo attivo delle persone che frequentano il Club, promuovendo una cultura della salute mentale fondata sull’ascolto, sulla partecipazione e sul riconoscimento delle competenze di ciascuno. Attraverso il linguaggio del cinema, ogni componente della giuria avrà la possibilità di esprimere il proprio sguardo, dimostrando come ogni esperienza possa arricchire il racconto della realtà.
La consegna del Premio Bizzarro avverrà sabato 18 luglio, nel corso della serata conclusiva della XXIII Festa di Cinema del Reale e dell’Irreale, quando la giuria popolare di Club Itaca Lecce premierà il cortometraggio che avrà saputo emozionare e coinvolgere maggiormente.
Nei prossimi giorni racconteremo questo percorso attraverso aggiornamenti, recensioni, immagini e testimonianze, condividendo il dietro le quinte di un’esperienza che unisce cinema, cultura e inclusione.
Perché le storie possono cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. E uno sguardo diverso può contribuire a cambiare il modo in cui il mondo guarda la salute mentale.